LA SPECIAZIONE DELLA NUOVA ERA : ASTROLOGIA E BIOLOGIA SI UNISCONO

Il termine speciazione è un processo evolutivo grazie al quale si formano nuove specie da quelle pre-esistenti. La speciazione risulta dalla selezione naturale e/o dalla deriva genetica, che sono i due motori dell’evoluzione. Questo fenomeno è una delle colonne portanti del neodarwinismo. Quello che sta accadendo ora è una speciazione, ovvero un nuovo microorganismo che si è formato da un ceppo (famiglia) di coronavirus si è manifestato e sta cercando il suo posto nel Mondo, il suo equilibrio.

Quando una speciazione si presenta per selezione naturale come quella che sta avvenendo, il nuovo organismo cerca a tutti i costi di sopravvivere ed espandersi per trovare il suo habitat inserendosi in quelli già esistenti. La specie dominante (umano) è quella che sta venendo messa da parte in questa “guerra” alla sopravivvenza.

Non avevo mai pensato di unire astrologia e biologia fino a due sere fa quando ho avuto questa visione. E’ curioso come nel cielo astrologico questo si manifesti nei transiti di Chirone e Lilith in Ariete: la lotta per la sopravvivenza e l’affermazione della vita contro le ombre di ciò che significa non avere un posto. La paura, la rabbia, l’impotenza che Lilith fa emergere quando veniamo spodestati e dobbiamo di nuovo combattere per esistere ed essere riconosciuti. In più posso aggiungere tutto ciò che sta destrutturando la forma nel Capricorno da ormai tre anni con un’accelerazione da gennaio, Marte, Giove, Saturno, Plutone insieme stanno distruggendo ciò che non è essenziale anche se ai nostri occhi lo era eccome!

Quello che accade non lo sappiamo ma la nuova specie farà di tutto per sopravvivere. Durante la speciazione sopravvivono i più adattabili (Darwin). Il virus tenterà di sopravvivere ad ogni costo e gli umani avranno bisogno di trovare un nuovo equilibrio. Non vi nego che durante questi eventi evolutivi molto comuni in Natura a tanti livelli, può anche accadere che la nuova specie sovrasti così tanto la vecchia che la faccia sparire. Vince chi è più adattabile.

Immagino che saprete che il Covid-19 è un virus a RNA. Lo spiego brevemente. I virus sono organismi microscopici acellulari significa che non sono cellule complete ma sono composti da una membrana che contiene un filamento di informazione genetica che in questo caso è rappresentata da una filamento di RNA (poteva anche essere DNA). Questo complica le cose perché l’acido ribonucleico (RNA) è il messaggero ovvero il filamento che possiedono le cellule che porta l’informazione per la creazione di filamenti di DNA finale (quello che contiene l’informazione finale per la creazione di un organismo). Per essere un messaggero deve essere velocissimo a riprodursi e per questo, adattabilissimo. E’ chiaro che vi sto spiegando questa parte di genetica nel modo più semplice, ma anche grossolano, possibile per farlo comprendere a tutti.